La rata è la cifra che colpisce, ma non è quella che misura la convenienza. Allungando la durata la rata scende e il totale degli interessi sale. L'indicatore corretto è il TAEG, che comprime in un'unica percentuale interessi e costi obbligatori. Il documento da leggere prima di firmare è il SECCI, standardizzato per legge proprio per rendere confrontabili le offerte. Confronta sempre importo e durata identici, guarda il "costo totale del credito" in euro e diffida delle comunicazioni che enfatizzano solo la rata mensile.
Dubbi comuni
Domande frequenti
TAN e TAEG: qual è più importante?
Il TAEG, perché include anche i costi obbligatori oltre agli interessi. È l'indicatore corretto per confrontare due prestiti.
Una rata più bassa significa prestito più conveniente?
No. Una rata bassa spesso deriva da una durata più lunga, che aumenta gli interessi totali. Conta il costo complessivo, non solo la rata.